I TETTI CAMBIANO…
Gli incentivi finanziari e le nuove esigenze dei consumatori cambiano le modalità di realizzazione dei tetti, favorendo la diffusione di tetti “attivi” che generano energia fotovoltaica.
…LE TEGOLE PRODUCONO ELETTRICITA’
Le tegole fotovoltaiche C21e di Solarcentury producono elettricità grazie all’energia emanata dal sole.
Sono di facile installazione, si fissano direttamente sui comuni listelli e valorizzano la casa dove sono applicate.
Proprietari, costruttori, promotori edili…Le tegole fotovoltaiche Solarcentury C21e migliorano considerevolmente i vostri investimenti, il vostro patrimonio, la vostra attività, la vostra offerta commerciale…
Le tegole fotovoltaiche C21e di Solarcentury sono state scelte dal GSE come esempio di Tegola fotovoltaica, ovvero un modulo speciale che permette di ottenere la tariffa per impianti fotovoltaici con caratteristiche innovative (Titolo III).
Il Terzo Conto Energia
Il Decreto Ministeriale del 06/08/2010 (il cosiddetto “Terzo Conto Energia”) pone le basi per lo sviluppo del settore nel triennio 2011-2013, coerentemente con quanto previsto dalla Direttiva Europea (Direttiva 2009/28/CE).
Il nuovo Decreto semplifica molti aspetti del precedente Decreto (ad esempio per quanto riguarda le autorizzazioni e per il numero di tariffe) anche se lo schema di accesso rimane invariato.
L'incentivo viene corrisposto sulla base della quantità totale di energia elettrica prodotta dall'impianto fotovoltaico. Il meccanismo incentivante avviene tramite l'erogazione di una tariffa prefissata a fronte di ogni kilowattora (kWh) prodotto dall'impianto, ad un prezzo vantaggioso che supera notevolmente il prezzo di acquisto della stessa quantità di energia. L'impianto oltre ad avere il normale contatore del Distributore locale, prevede anche un secondo contatore (chiamato comunemente Contatore di produzione) che misura la quantità di energia prodotta dall'impianto fotovoltaico che farà fede per l'incentivo erogato dal GSE (Gestore dei Servizi Elettrici).
Inoltre, l'energia così prodotta può essere utilizzata dal proprietario dell’impianto (mediante lo “scambio sul posto” o la “cessione in rete” a seconda della tipologia di connessione richiesta al Distributore locale) ed eventualmente ceduta alla rete (solo nel caso di “cessione in rete” dell’energia prodotta).
In entrambi i casi l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico e consumata direttamente costituisce un mancato prelievo dalla rete di distribuzione, e quindi non pagata dall'utente.
L'erogazione degli incentivi è garantita e costante per un periodo di 20 anni.
VI AIUTIAMO A RIDURRE IL VOSTRO IMPATTO DI INQUINAMENTO DA ANIDRIDE CARBONICA
L’energia totale dei sistemi fotovoltaici in Italia alla fine del 2005 era di 36 MWp. L’obiettivo nazionale da raggiungere entro il 2020 è di 8.000 MWp, mentre il Decreto si pone l’obiettivo di incentivare 3.500 MWp nel triennio 2011-2013.